Francesco Miano

Francesco MianoFrancesco Miano è professore ordinario di filosofia morale presso l’Università di Roma Tor Vergata, e attualmente è presidente della Società italiana di filosofia morale. Ha lavorato sul tema della responsabilità, a cui ha dedicato il volume Responsabilità (Napoli 2009). Ha scritto numerosi articoli pubblicati su riviste italiane e straniere su vari autori, tra cui Jaspers, Buber, Merleau-Ponty, Anders, Mounier, Guardini. Si è dedicato in particolare ai temi dell’esistenzialismo e alla filosofia tedesca del Novecento.

Etica e responsabilità

Per la stessa stratificazione dei suoi contenuti annunciati già dalla complessa etimologia – respondére, responsum dare, spondére– corrispondere, rispondere, dare un responso, promettere –  quello della responsabilità è un tema filosofico che scava profondamente nella coscienza morale e nella riflessione etica coinvolgendo una molteplicità di ambiti disciplinari non solo delle humanities, ma per tanti versi anche, e, anzi, per qualche aspetto ancor più, delle scienze naturali.

Il discorso sulla responsabilità non può non considerare l’uomo nella sua totalità, laddove questa totalità è intesa non tanto o non solo come la somma di vari aspetti, ma come quell’orizzonte complessivo, quell’Umgreifende, per riprendere un concetto jaspersiano, entro cui si costituisce e prende valore ogni aspetto dell’esistenza in quanto tale.

Si potrebbe dire, con Waldenfels, che tutte le questioni concernenti la responsabilità nei suoi molteplici ambiti presuppongono sempre la responsività originaria dell’uomo.

Ogni considerazione della responsabilità fa in ultima istanza riferimento a quel fenomeno originario che è l’esistenza responsiva dell’uomo, caratterizzata come tale dall’essere in relazione con gli altri e con il mondo, anzi per meglio dire: dal non potersi costituire in altro modo se non come relazione.

Questa relazione è una dinamica complessa di appello e risposta, richiesta e cura, ingiunzione e farsi carico. L’uomo non è primariamente unanimalrationale, un vivente dotato di ragione, bensì un vivente che risponde, che dà risposte, che si fa carico di chi o di ciò che lo interpella.

Il rispondere sui cui si radica la responsabilità non è però del tipo del meccanismo stimolo-risposta, qui non c’è alcun automatismo, alcuna determinazione quantitativa che individua una regolarità fissa: il rispondere è invece una dinamica in cui si costituisce il senso, tramite la quale il soggetto umano è implicato, secondo modalità differenti (passive e attive), nella rete di significati che articolano il suo mondo. In questa dinamica si radica il senso più autentico della storia.

Per citare Patočka: “la storia non è una rappresentazione teatrale che si svolge sotto i nostri occhi, ma una responsabile realizzazione di quel rapporto che è l’uomo. La storia non è una visione, ma una responsabilità” o per citare Mounier : “l’uomo libero è un uomo che il mondo interroga e che risponde : è l’uomo responsabile”.

Etica e reponsabilità

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Francesco Miano ultima modifica: 2018-05-22T17:18:47+00:00 da orthotes
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