William Ross Ashby
Progetto per un cervello
Arnold Schönberg
Stile e Idea
André Cresson, Gilles Deleuze
David Hume
Friedrich W.J. Schelling
Criticismo e idealismo
Francesca Rigotti
Il filo del pensiero.
Tessere, scrivere, pensare
Jacques Derrida
Posizioni
Francesco Vitale
La farmacia di Godard.
La conoscenza cinematografica
della vita (della morte)
Fabio Grigenti
Le macchine e il pensiero
Silvia Vizzardelli
Teleplastia
Saggio sulla psiche interrotta
Gilbert Simondon
Del modo di esistenza
degli oggetti tecnici
Viola Carofalo
Pensare in tempo di sventura.
Saggio sulla filosofia di Simone Weil
Maura Benegiamo
La terra dentro il capitale.
Conflitti, crisi ecologica e sviluppo nel delta del Senegal
Badiou – Il Film
Play
Georges Didi-Huberman
Sentire il grisou
Enzo Paci
Diario fenomenologico
Leonard Mazzone
Ipocrisia.
Storia e critica del più socievole dei vizi
Michel Foucault
Dir vero su se stessi
Marco Focchi
La clinica psicoanalitica
di Jacques Lacan
Monica Massari e Vincenza Pellegrino (cur.)
Emancipatory Social Science.
Le questioni, il dibattito, le pratiche
Tommaso Tuppini
Vortici.
Forme dell'esperienza
Vladimir Jankélévitch
Il paradosso della morale
Play
Podcast
_________________
Carlo Crosato
Foucault: pensare
criticamente la storia

Ciclo di incontri
______________________
24 settembre 2020
15 aprile 2021
Deleuze-Guattari 1980-2020
Quarant’anni di Mille piani
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Il tempo di Pluriverso

L’idea di un universo plurale di alternative al capitalismo è qualcosa di relativamente recente, la cui presenza resta ancora marginale nel dibattito politico, nonostante sia il risultato naturale dell’affermazione dei recenti movimenti antisistemici, delle lotte per il superamento dell’eredità coloniale e del patriarcato, della rielaborazione del pensiero marxista, di quello socialista e di quello libertario. Negli ultimi decenni, in particolare, la critica allo sviluppo si è rivelata l’ambito principale in cui si è potuto pensare un’alternativa ai grandi progetti sociali della modernità, incluse le grandi esperienze di gestione collettivista dell’economia. Ciò ha comportato anche una diversa lettura della storia più recente e il ripensamento delle principali utopie sulle società liberate. In questo quadro l’irruzione delle visioni non-coloniali nella costruzione delle alternative sociali ha giocato un ruolo centrale, sebbene essa non abbia ancora pienamente dimostrato tutta la sua capacità di trasformare le categorie rivoluzionarie e la visione del nostro futuro. La critica decoloniale si è imposta soprattutto come lotta per il superamento dell’idea di un progetto civilizzatore portato avanti dall’Occidente. Decolonizzare le categorie significa tuttavia anche poter definire i processi di mutamento in modo differente, situando l’analisi al di fuori del determinismo storico della civiltà occidentale, al di là delle gerarchie che l’hanno sostenuta e che ancora sostengono l’architettura della società globale.

Le diverse iniziative tese a pensare, progettare e sperimentare l’idea di una società plurale e realizzabile in cui possano coesistere principi differenti di costruzione della realtà fanno parte di tale processo. Queste esperienze si sono affermate in un momento storico marcato da grandi trasformazioni che coinvolgono a un livello profondo tutte le forme di vita del pianeta e che porteranno in ogni caso a una grande metamorfosi della società globale…

Novità in libreria

Arnold Schönberg, Stile e Idea

Stile e Idea è una raccolta di scritti selezionati dallo stesso Schönberg per dar vita a un volume unitario con cui il compositore chiarisce e sostiene la necessità delle sue innovazioni, anche nei termini politici di una decisa presa di posizione contro gli orrori perpetrati dal nazismo. La dodecafonia si può infatti leggere come la…

André Cresson e Gilles Deleuze, David Hume

Questo piccolo David Hume, di cui Gilles Deleuze è coautore assieme ad André Cresson, è apparso in una collana divulgativa rivolta agli studenti nei primi mesi del 1952 – l'anno che precede il suo esordio filosofico “ufficiale” con Empirismo e soggettività, l'importante Saggio sulla natura umana secondo Hume. Oltre a testimoniare del precoce interesse manifestato…

News: una recensione

Philosophy Kitchen

Del modo di esistenza degli oggetti tecnici di Gilbert Simondon, tradotto in italiano da Antonio Stefano Caridi per i tipi di Orthotes (2021), è ormai un piccolo classico. Eppure si tratta di un’opera che non ha quasi nulla del classico: popolato di tubi elettronici e motori di trazione, articolato in tre parti piuttosto disorganiche e solo di rado disposto ad aperture di senso rivelatrici, è un libro quasi contrario alla vocazione del grande saggio umanistico moderno. Quando venne pubblicato nel 1958, diede voce a un certo clima di insofferenza generale verso le Humanités: «più nessuno può vivere una vera cultura umanistica, anche volendo e avendone i mezzi materiali»…

Gilbert Simondon, Del modo d’esistenza degli oggetti tecnici, Orthotes, Napoli-Salerno 2021 [recensione di Gregorio Tenti | Philosophy Kitchen | 20-10-2021 | leggi la recensione].

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Rassegna stampa e appuntamenti

202208gen4:30 pmSocietà Filosofica Italiana: Presentazione di Il filo del pensierodi Francesca Rigotti4:30 pm Società Filosofica ItalianaAppuntamenti:Francesca Rigotti

202117dic2:00 pmRelazione, interruzione e analisi nell'ultimo libro di Silvia Vizzardellidi Michele Ricciotti2:00 pm Diaporein, MilanoRassegna stampa:Teleplastia

202114dic6:00 pm8:00 pmSettima Lettera: Presentazione di Ipocrisiadi Leonard Mazzone6:00 pm - 8:00 pm Settima Lettera, RomaAppuntamenti:Leonard Mazzone

202128nov2:00 pmUna storia di fantasmidi Riccardo Valenti2:00 pm Ritiri filosofici, RomaRassegna stampa:Teleplastia

202123nov12:00 pm3:00 pmAlma Mater Studiorum: Presentazione di Pluriversocon Emanuele Leonardi e Alberto Acosta12:00 pm - 3:00 pm Alma Mater Studiorum, BolognaRassegna stampa:Pluriverso

Manifesto

Orthotes è una casa editrice indipendente, plurale e democratica.
Orthotes si occupa prevalentemente di saggistica filosofica, considerando il “filosofico” nella sua accezione più semplice e caratteristica, e cioè come uso del sapere a vantaggio degli esseri umani, donne e uomini. #casa editrice filosofia #Orthotes #filosofia

Bruno Bauer
La Tromba del Giudizio Universale contro Hegel ateo e anticristo (2020)
Emil Cioran
Il libro delle lusinghe (2020)
Emil Cioran
Il crepuscolo dei pensieri (2020)
Bernard Stiegler
Della miseria simbolica (2020)
Félix Guattari
L’inconscio macchinico (2020)
Jan Patočka
Platone e l’Europa (2020)
Gilbert Simondon
Sul modo d’esistenza degli oggetti tecnici (2020)
Georges Didi-Huberman
Sentire il grisù (2019)
Pierre Fédida
Il sito dello straniero. La situazione psicoanalitica (2020)
Friedrich W.J. Schelling
Sistema dell’idealismo trascendentale (2021)