Filippo Domenicali
Filippo Domenicali

Filippo Domenicali, dottore di ricerca in filosofia, è attualmente assegnista e docente a contratto di filosofia teoretica presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara. I suoi più recenti interessi di ricerca sono orientati in senso etico-politico (la problematizzazione delle relazioni di potere e delle pratiche di libertà in Foucault, Deleuze, Rosanvallon e Gabriel Tarde) e metafilosofico (il concetto di filosofia in M. Gueroult e É. Souriau). Per Orthotes ha curato i saggi di G. Tarde, I possibili e L’azione dei fatti futuri (2013).

Divenire Foucault

Divenire Foucault. Del “pensare-con”

Deleuze considerava Foucault il più grande filosofo contemporaneo. Alla morte dell’amico, gli dedicherà questo prezioso omaggio postumo, che rappresenta senz’altro la migliore lettura complessiva della sua opera. Si tratta di un testo simpatetico, di un’interpretazione intensiva, problematica e problematizzante, che si snoda attraverso le tre dimensioni del sapere, del potere e dei processi di soggettivazione, e attraverso la quale Deleuze ci ha mostrato cosa significhi veramente pensare con Foucault, andando necessariamente anche oltre di lui. Qui le individualità dei due filosofi si amalgamano, si fondono, e facciamo il nostro ingresso in un territorio in cui non c’è più nessuno che dica “io”. Perché – Deleuze ce lo ha insegnato – «si lavora sempre in più d’uno, anche quando ciò non è visibile». Quello che ne esce, è il sorprendente ritratto di un Foucault «metallico e stridente», che si rivolge direttamente ai problemi della nostra attualità, inventando gli strumenti che ci permettono di interpretarla, di capirla, e forse anche di cambiarla…

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