Claudio Arrau è stato uno dei più grandi pianisti del Novecento, uno dei pochissimi – e forse il solo – che abbia conservato il magistero del grande pianismo ottocentesco. Allievo di un allievo di Liszt, Arrau, cileno di nascita, fu un fanciullo prodigio. Della sua vita, delle crisi e dei successi, egli parla in queste Conversazioni con Joseph Horowitz, soffermandosi sulle interpretazioni, sugli studi, sul rapporto con i maestri e con i musicisti incontrati lungo il corso tumultuoso sua vita artistica.
Il volume raccoglie anche le conversazioni che Horowitz ha avuto con artisti che hanno lavorato accanto ad Arrau: Philip Lorenz, Garrick Ohlsson, Daniel Barenboim, Colin Davis.
Un ritratto a tutto tondo, dove musica e vita si nutrono scambievolmente.