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| Descrizione | anno: 2026 |
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24,00 €
Come riattivare il pensiero marxiano in un contesto storico in cui tutte le categorie moderne – filosofiche, politiche, economiche, culturali, religiose, artistiche – sembrano venir meno? Questa la domanda che guida il presente volume e che dirige le “dialettiche marxiane” in esso presenti, linee di ricerca aperte e plurali che si confrontano e si scontrano col pensiero del filosofo di Treviri. La posta in gioco è di proporre una lettura non dogmatica delle pagine di Marx, riconoscendone tanto i limiti quanto le possibilità ermeneutiche ed emancipative. E ciò posizionando i testi di Marx (anche in dialogo con altri autori del canone filosofico occidentale) all’interno di una crisi produttiva, capace sia di cogliere e sciogliere alcuni dei nodi problematici del marxismo, sia di aprire nuovi scenari per l’analisi del mondo contemporaneo, dei processi che lo caratterizzano e delle potenzialità che lo attraversano – la guerra, il Comune, l’ecologia, il capitalismo cognitivo, il femminismo intersezionale, il ruolo del cinema e dei nuovi media. Il volume è introdotto da una prefazione di Jacques Bidet e concluso da una postfazione di Marco Moschini.
Saggi di: Jacques Bidet, Raffaele Maria Campanile, Nicola Cirulli, Tatiana Llaguno, Lorenzo Mizzau, Marco Moschini, Roberto Nigro, Paolo Polizzi, Teresa Pullano, Maria Russo, Chiara Stefanoni & Francesco Aloe, Francesco Valagussa, Carlo Vercellone & Antonio Di Stasio
| Descrizione | anno: 2026 |
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