L’ospitalità è dovuta a ogni essere umano che la richieda e che abita la faccia della terra. Non è, l’ospitalità, una sorta di opzione da buonismo ma, appunto, uno dei fondamentali doveri del nostro vivere insieme. Questo, del resto, si è sempre in molti modi pensato e praticato nei secoli in Occidente. E questo viene qui indagato, secondo molti lati, da una serie di contributi autorevoli. I quali rendono conto anche dei limiti inevitabili secondo cui l’ospitalità può essere offerta nella vita quotidiana. Limiti già codificati ‒ sul piano giuridico ‒ nella nostra Carta costituzionale. Ma tali limiti non possono essere invocati a giustificazione delle pulsioni xenofobe e razziste che serpeggiano nelle società industrializzate, pulsioni malamente mascherate spesso da ragioni di sicurezza o addirittura di supremazia bianca. Questo viene qui energicamente sottolineato. E questo viene pure qui denunciato attraverso una disamina severa di quel che veramente accade in Italia nella nostra (cosiddetta) attività di accoglienza a livello istituzionale.
Saggi di: Pietro Basso, Francesca Biondi Dal Monte, Raquel Cascales, Jessica Harkins, Montserrat Herrero, Peppino Ortoleva, Emanuele Rossi, Pierangelo Sequeri, Francesco Totaro, Carmelo Vigna, Susy Zanardo


Caro Professor Carmelo Vigna, Autori ed Editori: ci piacerebbe che il vostro libro fosse tradotto in portoghese, spagnolo e francese. L’America Latina sta vivendo una delle più grandi crisi di disumanizzazione globale nella vita degli esseri umani costretti a migrare alla ricerca di un mondo migliore. Daniel Silva. Florianópolis, Brasil.