Marco Iannucci ha insegnato filosofia nei licei e ha tenuto corsi sul pensiero di Spinoza in Università. Tra le sue pubblicazioni: La libertà umana nell’Etica di Spinoza (2017); Libertà politica e religione in Spinoza (2019); Se leggo Spinoza, sono felice (2020); Il coraggio di cambiare (2023); Essere felici: utopia o realtà? Si può: se a far da guida è Spinoza (2025).
La libertà di espressione come termometro democratico: Spinoza insegna che una società che censura il libero pensiero e reprime il dissenso è intrinsecamente fragile. La possibilità di pensare e dire liberamente ciò che si pensa è essenziale per la stabilità e la prosperità di qualsiasi repubblica.
La democrazia come partecipazione attiva: il filosofo olandese ci ricorda che il potere dello Stato deriva dalla “potenza della moltitudine” (la capacità di agire e cooperare dei cittadini). La democrazia non è solo una delega elettorale, ma una continua pratica partecipativa.
La tolleranza e la ragione come collante sociale: Spinoza ha teorizzato nettamente la separazione tra politica e teologia. Le istituzioni non devono imporre dogmi o credenze, ma tutelare la giustizia e la carità, promuovendo una convivenza basata sul rispetto reciproco e sull’inclusione delle diversità.
Quale insegnamento, allora, possiamo ricavare dal pensiero politico di Spinoza per la politica di oggi, così infestata dal ritorno dei totalitarismi, dall’affermazione delle autocrazie e dal declino delle democrazie, sempre più rare, persino nei Paesi in cui si erano faticosamente affermate? Questa domanda ce la riproporremo più avanti, allorché cercheremo di darle una risposta più circostanziata. Qui, ora, ci limitiamo a darne appena un abbozzo di risposta. Spinoza ci ha lasciato un’etica umana che non necessita di un Dio che premia o di un Dio che condanna, un’etica che deriva dalla “superstizione”. Perciò, costruisce una scienza in cui è fondamentale la capacità dell’uomo di agire per sé e per gli altri nella libertà della Repubblica democratica. Riteniamo che sia questa la grandissima modernità di Spinoza, che lo rende attuale, oggi più di ieri; proprio oggi, in un momento in cui il bisogno di una guida morale si avverte con sempre maggiore urgenza.