Franco Lolli

Franco Lolli è membro analista dell’Associazione Lacaniana Italiana di Psicoanalisi (ALIPsi), socio di Litorale (Cultura, Ricerca e Formazione in Psicoanalisi) e di Espace Aanalytique. Autore di saggi di teoria e clinica psicoanalitica, svolge attività clinica nelle Marche e di supervisione di enti pubblici e privati in tutta Italia e insegna in diverse Scuole di Specializzazione.

In ambito psicoanalitico, il concetto di soddisfazione è un contenitore pluri-semantico, colmo di significazioni molteplici, alcune delle quali in evidente contrasto tra loro. Sono innumerevoli, in effetti, le modalità esistenziali attraverso le quali – lo abbiamo già anticipato – l’essere umano riesce a soddisfarsi, ossia, ad assicurarsi – in senso strettamente etimologico – il satis-facere. Fare abbastanza potrebbe essere, in prima approssimazione, una traduzione sufficientemente esaustiva e chiarificante dell’espressione latina. Fare abbastanza, dunque, innanzitutto, per appagare una propria esigenza (fisiologica, morale, economica, ecc.) o un’aspirazione personale: ma anche, e soprattutto, per contentare qualcuno, per compiacerne i desideri, per adempiere ad un impegno o per riparare un torto. Come ci ricorda Jacques Lacan nel seminario La logique du fantasme, la soddisfazione è, infatti, primariamente, una forma di regolazione del debito: dare all’Altro ciò che si suppone gli sia dovuto.

Tale ampiezza semantica del termine pone immediatamente due questioni. La prima riguarda il soggetto del satis-facere: chi è colui che si soddisfa? Colui che compie l’azione o colui che ne è il destinatario? O è necessario che, affinché l’esperienza si realizzi in pieno, tanto l’agente quanto il ricevente condividano lo stesso vissuto? Vi può essere, cioè, soddisfazione dell’uno in presenza dell’insoddisfazione dell’altro? Questioni di non poco conto, queste, alle quali gli esseri umani fanno fronte con soluzioni tra loro molto diverse, influenzate tanto dalle strutture soggettive, quanto dalle storie personali, tanto dai contesti socioculturali, quanto dagli ideali di riferimento. Avremo modo di discutere di alcune delle principali e più frequenti risposte che l’ascolto analitico consente di raccogliere, tentando di studiarne principalmente la correlazione con il tipo di struttura di personalità.

Franco Lolli
Franco Lolli

Monografie

Appuntamenti
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.