Arnold Schönberg, Thomas Mann, A proposito del Doctor Faustus. Lettere 1930-1951

Esuli entrambi dalla Germania nazista, Schönberg e Mann sono per dieci anni vicini di casa a Sunset Boulevard, Los Angeles. I rapporti tra il compositore e lo scrittore, divenuti simbolo della fioritura culturale tedesca degli anni Trenta, restano amichevoli fino alla pubblicazione del Doctor Faustus di Mann. Al risentimento di Schönberg per l’attribuzione del suo metodo musicale al protagonista del romanzo si oppone la correttezza formale di Mann: la famosa polemica che ne deriva, documentata da uno scambio epistolare privato e da lettere aperte ai giornali, investe i limiti della creazione artistica e l’aspirazione alla gloria postuma.

Sunset Boulevard, venendo da Downtown Los Angeles, piega verso ovest e procede per trenta miglia lungo il versante meridionale delle colline di Hollywood, Bel Air, Beverly Hills, Brentwood e Pacific Palisades, per terminare infine, sotto il sole rosso del tardo pomeriggio sull’oceano Pacifico. Durante la seconda guerra mondiale i principali esponenti della comunità degli emigrati europei trovarono rifugio sulle ridenti colline attorno a Sunset Boulevard, e fu proprio nelle zone più occidentali di questa grande strada che Arnold Schönberg e Thomas Mann furono vicini di casa per quasi dieci anni.

Quando Thomas Mann venne per la prima volta a Los Angeles, nell’estate del 1941, andò ad abitare a poche case di distanza da Arnold Schönberg a Brentwood, che allora era un remoto e poco abitato sobborgo di Los Angeles a circa tre quarti d’ora di macchina da Downtown. In seguito Mann acquistò una casa a meno di un miglio verso ovest, sull’altro versante di Mandeville Canyon, a Pacific Palisades. Nelle loro immediate vicinanze vivevano gli scrittori Lion Feuchtwanger, Bertolt Brecht, Aldous Huxley, Heinrich Mann e Salka Viertel, i compositori Hanns Eisler ed Ernst Toch, il violoncellista Gregor Piatigorsky, e il consulente di Mann nel campo della musica moderna, il filosofo ed ex allievo di Alban Berg, Theodor Adorno. Poco distante c’erano i direttori Otto Klemperer e Bruno Walter, i musicisti Arthur Rubinstein, Vladimir Horowitz e Jascha Heifetz, i compositori Igor Stravinsky, Mario Castelnuovo-Tedesco, Erich Komgold ed Eric Zeisl, il regista Max Reinhardt e lo scrittore Franz Werfel con la moglie, che ebbe anche un ruolo di tramite nella controversia Mann-Schönberg, Alma Mahler Werfel.

Pur essendo vicini dal punto di vista geografico, Arnold Schönberg e Thomas Mann non erano intimi amici. Si incontravano solo occasionalmente, nei salotti di Salka Viertel e Alma Mahler-Werfel, che erano in stretto contatto con i circoli letterari e musicali. Salka, sceneggiatrice cinematografica di successo, intima amica e confidente di Greta Garbo, era sposata con lo scrittore Berthold Viertel. Il fratello di Salka, Eduard Steuermann, era un noto pianista già allievo di Schönberg. Alma Mahler-Werfel, moglie di Franz Werfel e vedova di Gustav Mahler, era l’amica più vicina e di più lunga data che Schönberg aveva a Los Angeles. Mann andò anche più volte a far visita a Schönberg a casa sua e il suo diario parla dell’eccellente caffè di Gertrud Schönberg. Comunque, a parte i loro brevi contatti sociali, Mann e Schönberg ebbero stranamente poco a che fare l’uno con l’altro. O forse non è poi tanto strano.

[Dalla Prefazione di Eric Randol Schoenberg]

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