Gianni Vattimo
Gianni Vattimo

Gianni Vattimo ha insegnato Filosofia Teoretica presso l'Università di Torino dal 1964 al 2008. Visiting Professor in varie università americane, ha tenuto seminari e conferenze negli atenei di tutto il mondo. Ha diretto per molti anni la «Rivista di Estetica» e ha collaborato con diversi quotidiani e riviste italiane e straniere. Dal 1999 al 2004 e dal 2009 al 2014 è stato deputato al Parlamento di Strasburgo. Nei suoi lavori ha cercato di riflettere criticamente sul rapporto tra filosofia e mondo contemporaneo (dalla politica ai mass-media, dalla religione ai diritti civili e sociali). I suoi libri sono stati tradotti in moltissime lingue.

Foucault

Foucault e l’archeologia della mente

In una enciclopedia cinese, secondo una famosa pagina di Borges, sta scritto che «gli animali si dividono in: a) appartenenti all’Imperatore; b) imbalsamati; c) addomesticati; d) maialini da latte; e) sirene; f) favolosi; g) cani in libertà; h) inclusi nella presente classificazione» e così via enumerando, fino all’ultima cate­goria: «n) che da lontano sembrano mosche». Nel suo libro su Le parole e le cose, del 1966, il filosofo france­se Michel Foucault dichiarava di essersi ispirato, per il proprio lavoro, a questo testo di Borges, allo stupore e al senso di comico disorientamento che esso aveva provocato in lui…