Ferruccio Andolfi
Ferruccio Andolfi

Ferruccio Andolfi, già docente di Filosofia della storia nell’Università di Parma, dirige la rivista quadrimestrale «La società degli individui» e, insieme a Italo Testa, la collana La ginestra di classici dell’individualismo solidale. È autore di monografie sulla sinistra hegeliana (Il cuore e l’animo. Saggi su Feuerbach; Il non uomo non è un mostro. Saggi su Stirner; Lavoro e libertà. Marx Marcuse Arendt) e ha edito testi di Schleiermacher, Feuerbach, Guyau, Simmel, Landauer.

Manoscritti economico-filosofici del 1844

Un evento editoriale: i Manoscritti economico-filosofici del 1844 di Karl Marx

I Manoscritti economico-filosofici sono appunti di lettura presi a Parigi, tra il marzo e il settembre 1844, da un giovane e colto tedesco, appena ventiseienne, che era sul punto di varcare il confine tra critica filosofica e lotta politica. Nella capitale francese Karl Marx era giunto dall’ottobre dell’anno precedente per curare l’organiz­zazione degli Annali franco-tedeschi, cioè della rivista attorno a cui si raccolsero per breve tempo i Giovani hegeliani di sinistra. Le sue note di lettura rappresentano il risultato di un primo intenso studio dell’economia politica e di un confronto con la filosofia di Hegel, vista come elaborazione speculativa dello stesso punto di vista dell’eco­nomia politica. Ma attestano insieme una vasta conoscenza delle teorie socialiste e comuniste e delle relative esperienze associative. Da quando, quasi un secolo più tardi, queste note furono pubblicate per la prima volta, nel 1932, divennero uno dei testi più dibattuti da studiosi e militanti comunisti di diverso orienta­mento…

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