Ágnes Heller
Ágnes Heller

Ágnes Heller (1929-2019), filosofa e attivista politica, allieva e collaboratrice di Gyorgy Lukács, è stata esponente della scuola di Budapest, corrente critica del marxismo e uno dei principali gruppi di opposizione al regime comunista, attivo in Ungheria dalla fine degli anni ’60. Nel 1977 fu costretta a lasciare il paese. Ha insegnato alcuni anni in Australia ed è stata, in seguito, docente alla New School for Social Research, ricoprendo la cattedra intitolata a Hannah Arendt.

De liberto arbitrio

De libero arbitrio

«Poi il Signore Dio disse: ‘Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male’» (Gen 3,22)

«Il Signore disse allora a Caino: ‘[…] Se agisci bene, non dovrai forse tenere alto il tuo volto? Ma, se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, ma tu dominalo’» (Gen 4,6-7)

Questa narrazione costituisce il primo esempio di libero arbitrio.
Anche Eva si trovava di fronte a una scelta: mordere il frutto colto dall’albero della conoscenza, o rifiutarlo. Tuttavia, Eva scelse senza conoscere, senza essere in grado di distinguere il bene dal male. Poteva solo distinguere ciò che era permesso da ciò che era proibito. Scegliere fra ciò che è permesso e ciò che è proibito non costituisce una libera scelta, dato che si sceglie ciò che è permesso per timore di una sanzione e ciò che è proibito come gesto di curiosità o di ribellione, ma nessuna delle due scelte è basata sulla conoscenza del bene e del male. Facendo ciò, ci si comporta come un bambino innocente. Proprio come ha sostenuto Kierkegaard: l’innocenza è ignoranza. Caino, al contrario, sapeva distinguere il bene dal male. Avrebbe potuto scegliere il bene, tuttavia soccombette al male. Scegliere il bene sarebbe stata una libera scelta, eppure Caino, sebbene il Signore lo avesse messo in guardia, finì per cedere al desiderio di peccare…

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