Orthotes

Francesco Saccardi

Metafisica e parmenidismo

Il contributo della filosofia neoclassica


Umberto Galimberti

La disposizione dell'amicizia
e la possessione dell'amore


Carmelo Vigna

Etica del desiderio
come etica del riconoscimento
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André Gorz, Ecologia e libertà

Ecologia e libertà è un libro straordinariamente anticipatore. In esso la crisi della natura non si pone come esterna all'economia, alla società, alla politica; ne è semmai il volto estremo, il sintomo inaggirabile, l'ingiunzione cui non ci si può sottrarre procrastinando. André Gorz è tra i primi a chiederci di pensare la questione ambientale nella sua non-autosufficienza, nella sua impossibilità a spiegarsi da sé: essa dischiude infatti una crisi del produttivismo occidentale e del capitalismo industriale che possiede un'origine storica e che richiede una soluzione politica. Tale soluzione, peraltro, non fornisce alcuna garanzia sulla desiderabilità o meno del suo esito: il testo torna a più riprese sul rischio concreto di una deriva tecnofascista, cioè di una risposta autoritaria alle sfide ecologiche. Il degrado degli equilibri biosferici schiude infatti uno scenario fortemente polarizzato: alla tentazione dispotica deve far fronte un progetto sociale complessivo capace di coniugare la sostenibilità ambientale e l'autonomia individuale e collettiva. Il nesso tra ecologia e libertà, dunque, non si dà in natura – non sta nelle cose: bisogna produrlo, curarlo, difenderlo. In ultima istanza, l'ecologia politica di André Gorz è immaginazione pratica di un futuro non segnato dall'imperativo capitalistico della massimizzazione del profitto ad ogni costo. Sta in questo la sua più profonda attualità.

André Gorz, Ecologia e libertà, a cura di Emanuele Leonardi, Orthotes Editrice, Napoli-Salerno 2015, 94 pp., 14 euro (collana: Dialectica)

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